martedì 8 gennaio 2008

Nonno Ron Paul: phone & Fed [relax version]




Ammetto che sono un po' snervato dall'attesa, vedo passare dal blog 4-500 persone in un giorno, in Italia, dove finalmente si parla di elezioni americane in prima pagina e in prima serata, ma Ron Paul è meticolosamente oscurato. Chissà se è la mia stessa inquietudine che le manda qui.
Come scrivo sotto nei commenti al post di Francesco, mi riemerge un certo pessimismo: comunque vada, anche il meglio possibile, vedo il "sistema" pronto a sfoderare una forza di annientamento, una capacità di normalizzazione pazzesca. Una lettura smaliziata del processo elettorale mi fa pensare che siamo di fronte alla farsa della democrazia, circo per il popolo. Per capire quanto vedo l'oligarchia muovere quel che le masse credono di scegliere, restando all'attualità consiglio la lettura del "fenomeno" Obama fatta da Maurizio Blondet.
Tuttavia c'è da seminare, si semina, e la semina è buona. Forse tante generazioni di uomini hanno seminato per noi più oscuramente, certo con più sacrificio, e hanno visto meno di noi.
Fine del pensiero nell'inevitabile tragitto al buio.
Teniamoci non distratti, ma lieti, con questi video: sopra, l'autore testimonia la sua serenità d'animo nel mettere sù il giochino col Lego per raccontare il problema economico più grande del mondo. Qui sotto, un momento dell'entusiasmo dei nipoti di Ron Paul: che conservino a lungo il messaggio, in tutti i sensi! ;-)



12 commenti:

michele pisano ha detto...

Ma bravi...siate pessimisti...è quello che vuole il sistema. Dopo aver letto i vostri messaggi arrendevoli le votazioni faranno meno effetto... Ron Paul non vorrebbe certamente questa aria... VIA VERSO LA VITTORIA!

Anonimo ha detto...

Ogni grande semina da sempre grandi raccolti... Forse, tanto per unirsi al pessimismo generalizzato, non sarà Ron Paul l'interprete del raccolto, ma di sicuro con lui si stanno gettando le basi perchè il futuro sia migliore. E' per questo che non bisogna disperare e anche nell'eventuale sconfitta continuare a far crescere la popolarità, l'entusiasmo e la rivoluzione (per ora ideale) cui sta dando vita l'immagine di questo personaggio.
La gente ha bisogno di persone credibili, politici veri, uomini come Ron Paul. Per parafrasare Foscolo: le idee battono di mille secoli il silezio dei mass media... Le idee sono gettate e il seme del dubbio e della conoscenza non conosce freni...
Dunque ancora una volta: FORZA NONNO PAUL! E, a prescindere da tutto, GRAZIE per aver dato la possibilità di pensare che qualcosa di diverso può esistere...
GIANLUCA

Michele Pisano ha detto...

Che dispiacere...ancora un quinto posto... troppo poco per farsi notare dai media... Eppure il NH era più liberale e laico dill'IOwa!
E in Michigan? Che terreno è per Paul?

Michele Pisano ha detto...

8000...8000 voti...un delegato...il 3 %... un soffio per agguantare il terzo posto e sognare un buo risultato in Michigan...ora forse Paul non verrà invitato dalle emittenti tv... che dispiacere ragazzi...

Anonimo ha detto...

Su CNN veramente sono 17.000 voti e un quinto posto, dietro a McCain, Romney, Huckabee e Giuliani.
Dobbiamo purtroppo prendere atto che noi che viviamo di Internet (a casa nostra, nonostante -anzi forse proprio per quello- 4 figli, da due anni abbiamo eliminato la televisione), non siamo la maggioranza. La maggioranza si abbevera ancora di quello che dicono i media ufficiali, convinta che c'è un pericolo terrorista islamico, che i palestinesi si meritano quello che hanno, che l'11 settembre è stato operato da 19 dirottatori armati di taglierino, che JFK è stato ucciso da Oswald, ecc.

Ancora molta strada da fare...

Alberto

fedita ha detto...

è si... la strada è ancora lunga

Anonimo ha detto...

ragazzi siamo quinti con l'8% a scrutinio quasi definitivo...
qui in tempo reale i dati:
-http://www.thenewhampshireprimary.com/results/
se vi aspettavate un successo travolgente subito....ma calma, che il bello può ancora venire
comunque è vero: gli sciocchi ignavi e creduloni sono ancora la netta maggioranza...

michele pisano ha detto...

Si si... io scrivevo ciò che mancava per il terzo posto, ovvero 8000 voti, esattamente il 3%... Chiedo informazioni... Che terreno è il Michigan?
www.michelepisano1988.ilcannocchiale.it

michele_pisano@tiscali.it

Michele ha detto...

Dunque, se non sbaglio conduce Romney, il banchiere schiavetto di Bush con 23 delegati, segue Huck con 16, McCain con 10, Thompson con 3 e Paul 2. E' quinto, tenedosi alle spalle giuliani, mentre Thompson pare dai dibattiti tv che non sia più interessato a impegnarsi. L'obiettivo è il podio dei prossimi due stati, e superare McCain. Tutto ciò può essere possibile attraverso la DETERMINAZIONE di tutti noi!
www.michelepisano1988.ilcannocchiale.it

Duccio ha detto...

Sì: è la tua stessa inquietudine che mi ha spinto qui...

Andrea ha detto...

il pessimismo/ottimismo non è nella dimensione della faziosità elettorale dove bisogna tenere una facciata.

C'è il masticare amaro e il seminare, la letizia anche quando non si vive un'americanata a lieto fine, forse qualcuno crede di trovare in Paul un american dream un po'pacchiano.
Ci sono quelli che come Gianluca a 20 anni hanno voglia di costruire, stimolati anche da nonno Paul, e non per questo manifestano un ottimismo stordito e inconsapevole.

(Alberto, è così. Anche tra quelli "evoluti" verso internet, nella nostra generazione, a dispetto della cultura e della posizione sociale, sono davvero pochi quelli che prendono in conisiderazione fonti di info alternativa: credo siano ancora maggioranza quelli che si "informano di più" comprando due giornali.)

michele pisano ha detto...

Se si facesse un sondaggio credo che non saprebbero dire manco chi sia McCain o Edwards... Figuriamoci Paul:)