mercoledì 9 gennaio 2008

L’uomo che cambiò il mondo...

E'ora di rimboccarsi le maniche perché comincia il vero lavoro



C’era una volta un uomo che voleva cambiare il mondo. Scoprendo di non riuscirci, decise di cercare di cambiare il suo paese. Trovando anche questo difficile, cercò di cambiare il suo vicinato. Quando anche questo si rivelò duro, cercò di cambiare la sua famiglia. Non riuscendo nemmeno con la famiglia, decise di cambiare se stesso.

E ce la fece!

Successe qualcosa d’interessante. Cambiando se stesso, ebbe un effetto sulla sua famiglia. Man mano che la famiglia cambiò, questa influì sul vicinato. Con il vicinato, cambiò infine pure il paese. E quando cambiò il suo paese, cambiò il mondo.

- - - - - -

Ho copiato questo post da uno dei miei primi commenti su Daily Paul dell’inverno scorso. Era il numero 33, ora sono a più di 23000. All’epoca pensai che questa era, in effetti, la storia di Ron Paul. Ed è ora la storia di tutti noi. Come abbiamo notato, cambiare il mondo comincia da noi stessi. Abbiamo condotto degli sforzi eccellenti fino ad ora, ma adesso comincia il vero lavoro.

Il Dott. Paul ha sempre detto che questo lavoro dovrebbe essere divertente, e lo è stato! Tutti gli incontri, le money bomb, imparare a conoscere i nostri concittadini e lavorare insieme. È stato uno spasso!

Ron Paul è finito quinto nel New Hampshire, con l’8% del voto. Siamo stati quasi totalmente ignorati dai media tradizionali. Fox ha escluso il dott. Paul. CNN ha messo un bello spazio vuoto là dove avrebbe dovuto apparire il nome di Ron Paul [su un grafico che dava i risultati in tempo reale e dove c’era AMPIO spazio per il nome di Paul]. Nei giorni precedenti c’e stato un blackout quasi totale dei media tradizionali. Considerando queste circostanze, l'8% è spettacolare.

Ma questa lotta non è finita. Non la sarà mai. Per più di vent’anni il Dott. Paul ha lavorato sodo per tutti noi ed i principi a lui cari. Ora tocca a noi fare lo stesso per lui e per noi stessi – giorno e notte. I nostri padri fondatori ci ammonirono sin dal principio che la lotta per la libertà e la verità è una battaglia senza fine. Dobbiamo tutti condurre questa lotta secondo le nostre convinzioni.

Il vostro dovere non deve per forza essere di candidarvi al Congresso, ma di crearvi una nicchia, un qualcosa che fate bene solo voi. Ci sono certe cose che a causa di chi siete, per la gente che conoscete, o per le risorse a cui potete attingere, solo voi potete fare. Qualsiasi cosa siano, fate il vostro meglio e tenete duro. Che il Dott. Paul sia il vostro eroe, il vostro mentore, il vostro esempio. Quando le vostre fatiche diventano insopportabili, pensate al Dott. No, un uomo inamovibile come una roccia in un Congresso pieno di cosiddetti uomini potenti.

Questa è l’essenza della nostra rivoluzione. Siamo tutti individui. Dott. Paul è un individuo che ci ha mostrato la differenza impressionante che un individuo può fare. Spetta dunque a noi ora proseguire, grazie a quello che abbiamo imparato.

Non è la fine. Assolutamente no. Siamo agli inizi. In alto i cuori!

Grazie Ron Paul. Grazie a tutti voi


6 commenti:

Andrea ha detto...

Fra, più che mai opportuno questo pezzo di Nystrom, grande cavaliere contemporaneo. Il suo apologo è necessario quando si accusa il destino, il mondo cattivo, la spectre giudo-pluto-massonica di Washignton. Tutto questo esiste, e io ho il...bernoccolo per raccontarlo (ma ci sono maestri a portata di mano, leggete prima loro!)ma qualsiasi avversità è una scusa se non si ricomincia da se stessi.
"la lotta per la libertà e la verità è una battaglia senza fine" ricorda Nystrom. Chissà, ciascuno di noi ha un'idea non sempre uguale di libertà, ma quando questo ideale viene unito a quello di verità, in genere le cose si fanno più precise: è il desiderio di essere non solo soggettivi ma oggettivi, ed è ciò che "il potere" non vuole, altro che candidati alle elezioni.
Quando le persone hanno la capacità di rimettere a fuoco, insieme, le esigenze di libertà e verità, siamo vicini, siamo sulla via del cambiamento vero.
Io, dal mio cuore, posso dire solo questo: che il Signore ci assista tutti, Ron sappiamo che si affida anche lui. Quel che verrà verrà, ma la strada è giusta. C'è troppa gente diversa che vuole libertà e verità, insieme.

Michele ha detto...

Questa nostra lotta , che unisce tante persone del mondo, è emozionante...

BREDA ha detto...

Ciao Michele, la penso proprio come te! Non pensavo di farmi prendere cosi' tanto da questa cosa....e spero veramente che non si fermi!!!!!!

Michele ha detto...

Vorrei si fermasse a giugno, quando voteranno tutti gli stati...sarebbe bello rimanere ancora col fiato sospeso...

fanfara59 ha detto...

Non lo faranno passare mai............... questo è un mondo o di ignoranti o di banditi. C'è poco da fare.........

michele ha detto...

Ma infatti non sono gli altri che ci debbono fermare...siamo noi che li metteremo sotto! Memento audere semper! :)
www.michelepisano1988.ilcannocchiale.it