venerdì 23 novembre 2007

Il Potere gioca con la paura. Ron Paul risponde con il cuore.



Ron Paul interviene sugli ultimi attacchi ricevuti dai media di Murdoch, dove sono arrivati a definire i suoi sostenitori “gente che va a letto con gli islamofascisti”.
L'insulto arriva dall' intellettuale David Horowitz, noto per il suo razzismo verso i neri e gli arabi. Accanimento anche dallo showman Glenn Beck, fedele di Bush, noto per uscite del tipo "i cittadini musulmani devono provare che non sono ant-americani". Beck in una trasmissione di grande ascolto ha dato del “pazzo” a Ron Paul e lo ha sfottuto riguardo ad una frase in cui Paul definiva il suo lavoro di ostetrico un'importante esperienza nel salvare vite umane.

Traduciamo alcuni passi di Ron Paul da Prisonplanet:
“i tentativi di calunnia riflettono un establishment spaventato, insicuro, in preda al panico.
Chi associa i nostri sostentori alla violenza e al terrorismo islamico, non capisce cos'è la libertà, e sta perdendo il controllo.
Il potere è ammutolito perché la gente prende le distanze dall'autoritarismo e abbraccia la libertà. Si stanno spaventando da matti. Credo di sì, noi siamo una minaccia per il potere, e questi rappresentano il potere.
Rappresentano, penso, una posizione filosofica diametralmente opposta a noi e alla nostra interpretazione della Costituzione. Penso che sia una faccenda seria se qualcuno diventa così aggressivo e comincia a dare etichette di islamofascismo. Loro stanno lavorando sulla paura.”
Ron Paul cita poi Martin Luther King e Gandhi come modelli, capaci di cambiare il corso della storia impegnandosi nella disobbedienza civile non-violenta.
E conclude: “Io penso che siano persone molto insicure riguardo le loro convinzioni, e probabilmente nel profondo dei loro cuori, credono di essere dei buoni americani.”
Restiamo senza fiato per il raro, umanissimo esempio di civiltà nel rozzo scenario della politica mondiale.
Il tutto su Prison Planet, dove c'è anche un link audio dell'intervento di Paul e con estratti degli insulti.
http://prisonplanet.com/audio/211107paul.mp3
Thank you, Prison Planet.


4 commenti:

Sgembo ha detto...

molto molto bella la risposta di Paul.

PS.
Ma Glenn Beck non era un cattolico praticante?

WinstonSmith ha detto...

Secondo me lo spirito flemmatico di Paul è la migliore risposta a questi ignobili servi dell'establishment.
Purtroppo, ho delle riserve sul fatto che l'americano medio - quello che guarda la Fox News e la Cbs e le usa come canali unici di informazione - sia in grado di respingere tanta e così ben concentrata propaganda.

Spero di sbagliarmi

markus ha detto...

In ogni caso gli americani stanno insegnando al mondo cosa significa svegliarsi e rendersi conto del matrix che ci possiede.
Finora sono l'UNICO popolo occidentale che si è svegliato e sta agendo.
L'europa è supina e imbavagliata,l'italietta non ne parliamo,penso che in questo momento storico gli italiani stiano dimostrando di essere il popolo più ignorante al mondo,menandosela con i vari berlusconi,fini,bertinotti,veltroni,il calcio,l'isola che non c'è,i cellulari ecc...
Tra l'altro...nessuno ha pensato che se per caso Ron Paul venisse davvero eletto e attuasse il suo programma,il nostro paese perderebbe di colpo la protezione degli stati uniti?
Noi abbiamo vissuto per mezzo secolo sotto protettorato americano,se qualche pazzo decidesse di invaderci penso che ce la farebbe in una settimana non di più.
Voi dite"ma c'è L'europa che ci difenderebbe"....al che io mi faccio una gran risata

Andrea ha detto...

>sgembo
ho corretto!
avevo scritto di una tirata di beck conbtro il Natale, ma era una mia svista: Era stato uno scherzo di beck contro il politically correct.

>winston e markus

sì, situazione difficile ma non disperata.
anch'io avevo riserve sull'americano medio, ma questa campagna mi fa un po' ricredere.
La protezione degli stati uniti....bisogna vedere da che cosa.
com'è che dice Ron? buone relazioni con tutti, alleanza con nessuno.