giovedì 4 ottobre 2007

Chi e` Ron Paul?



Il politico che avremmo sempre voluto

Le sue idee


Metodo politico

  • Le statistiche lo mettono ai primi posti, tra i deputati degli ultimi 30 anni, per la presenza al voto e il numero di iniziative legislative.


  • Non ha mai votato leggi che secondo lui violano la Costituzione, per questo e` conosciuto come “Dr. No” a Washington.


  • Non ha mai votato l'aumento di stipendio ai deputati.


  • Ha rinunciato al vantaggioso fondo-pensione del Congresso (Camera dei deputati).


  • Ogni anno restituisce al Ministero del Tesoro una parte del suo budget di ufficio da deputato.


  • Per la campagna presidenziale accetta quasi esclusivamente donazioni individuali, per le quali il tetto legale è di 2300 $ a persona.


Economia



  • Non ha mai votato per alzare le tasse.


  • Ha proposto l'abolizione della Federal Reserve (Banca Centrale a controllo privato), per restituire al parlamento la sovranità monetaria, secondo la Costituzione, e per contrastare la speculazione sul costo del denaro che grava sui cittadini più deboli.


  • Vuole la soppressione totale delle tasse (federali, non dei singoli stati) sul reddito, da realizzarsi tramite un taglio radicale alle spese militari.

Politica estera



  • Ha votato contro la guerra in Iraq, continua a votare contro ogni legge che autorizza la spesa di ulteriore fondi per la guerra.


  • Vuole una politica estera non-interventista.


  • Vuole il ritiro delle truppe di occupazione in Medio Oriente e di tutte le truppe di stanza in Europa e Asia.


  • Vuole cessare il finanziamento dello Stato d'Israele a spese del contribuente americano, dichiarandosi favorevole a considerare Israele un partner alla pari di tutti gli altri in Medio Oriente, senza particolari privilegi.


Sicurezza e immigrazione

  • Ha votato contro il Patriot Act (che dà poteri enormi alla polizia e consente al governo di spiare quasi senza limiti su ogni cittadino) e vuole abolirlo se eletto Presidente.


  • Vuole un drastico ridimensionamento dei servizi segreti.


  • Difende il diritto costituzionale al libero possesso di armi per difesa personale.


  • Ha votato sempre contro il controllo governativo di Internet.


  • Si oppone all'immigrazione clandestina, ritenendola fonte di sfruttamento e criminalità. Chiede l'abolizione della cittadinanza per nascita (ius soli), per disincentivare i viaggi che molti clandestini compiono per fare nascere i propri figli come cittadini Usa.

Temi etici

  • E' contrario all'aborto, che considera un omicidio. Ha proposto che venga riconosciuto nella Costituzione il concepimento come momento di inizio della vita umana. Nel frattempo, vuole devolvere ai singoli Stati la legislazione in materia, per sottrarla alla Corte Suprema e ai conflitti di giurisprudenza in atto.


  • Ha votato contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali.


  • Ha votato contro la clonazione umana.


  • E' contrario all'eutanasia, distinguendo dall'accanimento terapeutico.


  • È per l'abolizione della pena di morte in tutti gli Stati dell'Unione.


  • E' disponibile ad attuare forme di legalizzazione delle droghe leggere, e a terminare la "War on Drugs" che ritiene inefficace e costosissima.


  • Vuole depenalizzare la prostituzione, devolvendo comunque la materia agli Stati.


Sovranità nazionale

  • E' contrario alla progettata integrazione statale con il Messico ed il Canada nella “North American Union” (NAU): sia per l'ondata migratoria che ne deriverebbe, sia per la cessione di sovranità e indipendenza a favore di élites non votate e non controllabili dal popolo.


  • Sempre in ottica di sovranità nazionale, vuole gli USA fuori da NATO, WTO, FMI, Banca Mondiale In ottica federalista, vuole gradualmente abolire e trasferire agli Stati alcune agenzie federali considerate inefficaci al loro scopo: Homeland Security (sicurezza nazionale), FEMA (protezione civile), IRS (fisco centrale).



















Il politico che avremmo sempre voluto


La sua vita


Ronald Ernest "Ron" Paul, nasce a Pittsburgh il 20 agosto 1935. Medico e ostetrico, deputato del Texas, è in politica dal 1971.

Terzo di cinque figli, da ragazzo aiuta i genitori nella loro azienda agricola casearia. In seguito svolge diversi lavori per mantenersi agli studi, e si laurea nel 1961. Per alcuni anni è medico militare. In qualità di ostetrico, ama ricordare che ha assistito la nascita di oltre 4000 bambini. Non ha mai voluto convenzionarsi con la sanità pubblica, preferendo lavorare gratuitamente o a tariffa ridotta con i pazienti in condizioni di bisogno.

Dal 1957 è sposato con Carol Wells . Ron e Carol hanno cinque figli, diciotto nipoti e un bisnipote. Carol è nota anche perchè finanzia le campagne del marito con la pubblicazione di libri delle sue ricette di cucina.
Ron Paul decide di entrare in politica attiva nel 1971, colpito dalla fine degli accordi di Bretton Woods. Commenta in proposito: “da allora, ogni moneta divenne una moneta politica invece di una moneta dal valore reale. Ne rimasi sbalordito!”

E' deputato per i Repubblicani tra il 1976 e il 1985, e continua a fare il medico due giorni la settimana. Nel 1988 si candida come Presidente per il Partito Libertario, contestando gli eccessivi deficit pubblici allo sfidante Bush sr. Ottiene un modesto 0,3 per cento. Nel 1996 torna al Congresso nuovamente nelle fila repubblicane, sbaragliando candidati più legati alla dirigenza del partito, e vince tutte le successive elezioni, restando in carica fino ad oggi.

Nelle varie tornate elettorali, le sue raccolte di fondi sono sempre buone, e diversamente da quasi tutti i suoi colleghi, si distingue per il grande ammontare di modeste donazioni individuali.

Il 13 marzo 2007 annuncia la sua candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti e quindi l'intenzione di competere per la nomination repubblicana. In attesa delle prime votazioni, la sua campagna si rivela un fenomeno mediatico e sociologico senza precedenti. Infatti Ron Paul nel giro di qualche mese risulta il “dominatore” di internet: le statistiche lo indicano invariabilmente ai vertici per numero di contatti, termini di ricerca, video guardati. Ottiene cifre record di iscritti ai meetup, gruppi spontanei di sostenitori formati in rete, che poi si attivano sul territorio. Suo il record di siti e blog mai dedicati ad un politico.

20 commenti:

Alfonso mastrantonio ha detto...

a quanto pare, anche se non seguo molto da vicino, sembrerebbe l'unico repubblicano davvero presentabile (Giuliani è considerato troppo "battagliero" per il momento storico, penso).

Ma non si è mosso un pò tardi??
Ne sento parlare solo adesso, quando i suoi avversari bisticciano e si fanno sentire da più di un anno1

Andrea ha detto...

Ciao Alfonso
avendo messo su questo blog ovviamente siamo d'accordo, Ron Paul è l'unico davvero presentabile. Giuliani è il meno presentabile, la sua politica estera sarebbe manovrata dagli stessi che manovrano Bush Poi lui si attribuisce improbabili meriti post 11 Settembre, benchè molti newyorkesi e i pompieri la pensino diversamente.
Ron Paul non si è mosso tardi, è il nostro blog che ha aperto da poco! :-)

Stefano ha detto...

Bell'idea questo blog, e ben fatto, complimenti!
È un po' che seguo Ron Paul e, pur differendo su alcuni punti della sua policy, è IL candidato che voterei (a occhi chiusi), se avessi cittadinanza statunitense.

Mi permetto un piccolo appunto: il tetto di 2300 USD per donatore e il vincolo alle persone fisiche, non giuridiche, è valido per tutti i candidati ed è imposto dalla legge, non è una caratteristica attribuibile a Ron Paul.

Chissà se ce la farà.. speriamo!

Andrea ha detto...

Ciao Stefano e grazie!
Ho corretto il punto da te segnalato, lo avevo già notato e non l'avevo più modificato.
In un primo tempo, sulla scorta di qualche sito americano, avevamo scritto che accettava addirittura "solo" donazioni individuali. Curioso di capire la cosa, ho trovato la statistica secondo cui Paul riceve denaro da "associazioni" e simili, in pratica lobby, i gruppi d'interesse regolarmente registrati in parlamento, e che possono avere per oggetto qualsiasi causa, anche la più nobile, una cifra tra il 2 e il 3% dei suoi finanziamenti. Il fatto che siano pochissimi i parlamentari a riportare percentuali esigue, indica una chiara scelta di metodo e di morale politica.

Il fatto di differire da alcune sue posizioni, è un tratto saliente del consenso a Ron Paul, e noi stessi nell'aprire questo blog l'abbiamo scritto.
E'significativo, e raro, in un mondo dove è "normale" dividersi tra destra e sinistra, a prescindere, fare questa puntualizzazione. Vuol dire che le istanze di Paul, principalmente in politica estera, economia e bio/etica, sono sentite urgenti, e fanno passare in secondo piano dissidi pur grandi.
Per esempio Francesco ha tradotto il pezzo di un americano di sinistra, che sottolineava le forti diversità tranne che sul punto della guerra, evidente fattore di trasversalismo.
Io voglio essere esplicito, e spero sia utile al dibattito: apprezzo molto, e ritengo fondamentale l'impegno per la pace, sento l'orrore di tante morti insensate causate da motivi vergognosi, nascoste dietro bugie stupide come quella sulle armi di distruzione di massa, ma che vengono poi alla luce del sole.
Allo stesso tempo resto basito quando persone così sensibili si mostrano intransigenti sulla posizione abortista. Non credo ci sia persona più indifesa di un bambino non nato. Con l'aborto legale, vige di fatto il principio della legge del più forte, dell' utilità di chi abortisce verso l'inermità dell'abortito. Credo che questa sia la vera porta alla guerra dell'uomo contro l'altro uomo. Sapere che l'aborto è legge, significa sapere che in fondo io dell'altro posso fare ciò che voglio.

Mario ha detto...

Che dire? Ron Paul è il più grande politico degli ultimi 50 anni! Mi ricorda un po' le idee di Rousseau e un po' quelle del consigliere federale svizzero Christoph Blocher. Spero che sia lui il prossimo presidente degli Stati Uniti. Non sono nè di destra né di sinistra,mi considero un federalista qualunquista e trovo le sue idee davvero geniali. Soprattutto quelle in campo di immigrazione e tasse, ma anche di politica estera e monetaria su cui si vede che ha studiate le teorie di Giacinto Auriti. L'unica cosa su cui ho qualche dubbio personale è la legalizzazione delle droghe leggere ma non mi pare sia un argomento che abbia trattato ultimamente in questa campagna elettorale,quindi meglio così!
ciao
Mario
http://www.myspace.com/sleepdriver1984

Andrea ha detto...

> Mario

un aspetto affascinante è che ciascuno trova i suoi riferimenti in Ron Paul.
Io non conoscevo Blocher, sono andato ora a leggere qualcosa.
A Rousseau non avrei mai pensato, ad Auriti...sì.
Da qualche tempo sto cercando di capire il complesso problema della moneta. Direi che Auriti e i libertari fanno un'osservazione simile, cioè che il potere monetario è in mano ad oligarchie che si nascondo dietro le banche centrali.
La differenza mi pare sia che Auriti e i suoi sono per ridare allo Stato la facoltà di battere la moneta. Paul è per una moneta legata alla produzione reale, e vede nell'inflazione, perdita di potere d'acquisto scontata in primis da chi ha meno soldi, il vero danno. I libertari non condividono certe tesi sul "signoraggio", e mi convincono di più. non a caso abbiamo linkato Usemlab, specialista in questioni monetarie, della stessa scuola economica di Paul, e tra i primi ad averne tradotto le idee in materia. Ti consiglio un giro!

Sandro Pascucci ha detto...

per video di Ron Paul, sottotitolati in italiano, sulla questione monetaria:

http://www.signoraggio.com/index_video.html

Andrea ha detto...

> Sandro Pascucci

ciao, grazie della visita, della segnalazione, e di averci linkato!
ti "conoscevo" già, ora sono di corsa, domani conto di occuparmi delle tue preziose traduzioni, e ti scriverò con più calma.
p.s.
ho fatto un piccolo accenno alla disputa tra "libertari" e "signoraggisti" nel forum commenti liberi su luogocomune.
grazie ancora

Andrea ha detto...

P.s. Pascucci

volevo mandarti una email ma non trovo un tuo indirizzo!

Arthur ha detto...

Questo politico sembra una persona onesta e mi piace. Se fossi Americano probabilmente lo voterei, avrei però bisogno di sentirlo parlare in due o tre occasioni per decidere.

Francesco ("maranelloboy") ha detto...

Arthur, sapevi del video dello speech di Ron Paul sul significato del patriotismo... ?

Dopo aver visto quello saprai di che stoffa e´ fatto il nostro caro Ron... qualcuno si ricorda il link???? E´ quello con i sottotitoli in italiano...

http://italians4ronpaul.blogspot.com/2007/10/4-luglio-nel-nome-del-patriottismo.html

trovato il testo!!!!! il video pero´ no...

Arthur ha detto...

Mi sembra bravo. Vediamo cosa accadrà.

BlSabbatH ha detto...

alcuni punti sono controversi, altri non li condivido

# Difende il diritto costituzionale al libero possesso di armi per difesa personale.

essendo un libertario dubito che appoggerà qualsiasi titpo di regolamentazione, come età di possesso, quantità di armi per persona, ecc..

# Si oppone all'immigrazione clandestina, ritenendola fonte di sfruttamento e criminalità. Chiede l'abolizione della cittadinanza per nascita (ius soli), per disincentivare i viaggi che molti clandestini compiono per fare nascere i propri figli come cittadini Usa.

anche qui.. immigrazione clandestina no ma per quanto riguarda gli sweat shops messicani? l'alternativa alla cittadinanza per nascita sarebbe?

# E' contrario all'aborto, che considera un omicidio. Ha proposto che venga riconosciuto nella Costituzione il concepimento come momento di inizio della vita umana. Nel frattempo, vuole devolvere ai singoli Stati la legislazione in materia, per sottrarla alla Corte Suprema e ai conflitti di giurisprudenza in atto.
# Ha votato contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali.
# Ha votato contro la clonazione umana.
# E' contrario all'eutanasia, distinguendo dall'accanimento terapeutico.

il classico paolotto teo-taliban..

#Vuole la soppressione totale delle tasse (federali, non dei singoli stati) sul reddito, da realizzarsi tramite un taglio radicale alle spese militari.

il taglio alle spese militari è positivo, ma per quanto riguarda sanità ed istruzione? per sua natura non sarà pro-welfare state..

un repubblicano rivoluzionario, non c'è che dire, su molti punti mi trovo anche daccordo.
Ma sempre repubblicano rimane :-)

L. ha detto...

Scrive Andrea:
Io voglio essere esplicito, e spero sia utile al dibattito: apprezzo molto, e ritengo fondamentale l'impegno per la pace, sento l'orrore di tante morti insensate causate da motivi vergognosi, nascoste dietro bugie stupide come quella sulle armi di distruzione di massa, ma che vengono poi alla luce del sole.
Allo stesso tempo resto basito quando persone così sensibili si mostrano intransigenti sulla posizione abortista. Non credo ci sia persona più indifesa di un bambino non nato. Con l'aborto legale, vige di fatto il principio della legge del più forte, dell' utilità di chi abortisce verso l'inermità dell'abortito. Credo che questa sia la vera porta alla guerra dell'uomo contro l'altro uomo. Sapere che l'aborto è legge, significa sapere che in fondo io dell'altro posso fare ciò che voglio.

Caro Andrea, sono una di quelle persone che tanto ti stupiscono per la loro intransigenza e spero che alla fine del mio intervento ti ricrederai e prenderai atto che si può invece difendere la legalità dell'aborto espressamente in virtù della propria sensibilità.
Non posso sapere che esperienze concrete hai tu con questo tema delicato ma condividerò con te quelle che ho vissuto io. Quando avevo circa 13 anni mia madre è rimasta incinta. Si trattava di una gravidanza desiderata e che i miei genitori avevano accuratamente ponderato. E inizialmente fu una gioia per tutti. Ma presto complicazioni impreviste (e imprevedibili) vennero alla luce. Il riaffiorare prepotente di una depressione strisciante unita alla paura (fondamentalmente irrazionale) che il nascituro potesse avere difetti genetici gravissimi colpirono mia madre (aveva poco oltre 40 anni all'epoca). La vidi ammalarsi e crollare giorno dopo giorno, costretta a letto da una malattia, la depressione, che spegne la voglia di vivere. Ricordo mia madre piangere disperata sia al pensiero di interrompere la gravidanza, sia per l'impossibilità concreta di portarla avanti in uno stato di salute in cui sarebbe stato molto pericoloso. La decisione di interrompere la gravidanza è stata probabilmente la decisione più difficile che mia madre abbia preso nella propria vita e sono sicuro che l'abbia segnata nel profondo, pur essendosi sempre rifiutata di far trasparire i propri sentimenti al riguardo. Dopo tanti anni ricordo ancora quei mesi come alcuni dei mesi peggiori vissuti dalla mia famiglia: pieni di dolore e di scelte difficili ma necessarie fra opzioni cui nessuno avrebbe voluto dover fare ricorso. Se dovessi scegliere una parola che riassume quell'esperienza ai miei occhi quella parola sarebbre proprio dolore. Forse a molti potrà apparire una decisione vile ma io ritengo che mia madre abbia scelto la responsabilità verso se stessa e verso chi già le stava accanto da anni.
Quella che ti ho raccontato è solo una delle moltissime storie legate all'aborto. Tutte storie diverse, tutte molto personali e difficili da raccontare a estranei, ma tutte accomunate dal dolore.
Per questo motivo la mia opinione è che se una questione di principio esiste a proposito dell'aborto essa non riguardi se sia giusto o no consentire la soppressione di una vita indifesa ma piuttosto se sia giusto o no che una scelta tanto personale e sofferta debba essere vietata a chiunque sulla base di questioni di principio. Tu hai tutto il diritto di equiparare l'aborto ad un omicidio perpetrato "dal più forte sul più debole" ma non è ammissibile che lo Stato elevi tale principio a legge trascurando in tal modo le esperienze di dolore che tanti suoi cittadini si trovano a vivere loro malgrado. Per tutte queste ragioni la mia difesa della legalità dell'aborto sarà sempre intransigente. Non voglio imporre a nessuno le mie opinioni ma ritengo che sia fondamentale che su un tema tanto difficile la decisione sia lasciata al singolo cittadino.
Buon anno nuovo a te e a tutti i tuoi lettori!
L.

Pietro ha detto...

Oggi ho scorperto quest'uomo... ho le lacrime agli occhi e la speranza per un mondo che oggi vedo molto piu' vicino e raggiungibiule.

Ho fatto una ricerca
il video tradotto in italiano sul discorso sul patriottismo di Ron Paul si trova qui:

http://video.google.com/videoplay?docid=-4424284206328476827&q=%22ron+paul%22+patriottismo&total=1&start=0&num=100&so=0&type=search&plindex=0

Antistato ha detto...

Sicuramente il miglior candidato alle presidenziali 2008.
Anche se penso che si potrebbe fare ancora meglio se non fosse per le sue idee teocon sui temi etici.
Nutro perplessità inoltre sulla repressione dell'immigrazione e sull'abolizione della federal reserve: siamo sicuri che il parlamento gestirebbe la politica monetaria meglio della federal reserve? Non sarebbe meglio abolire il monopolio statale della moneta ed introdurre il free banking e la libera concorrenza valutaria?

Anonimo ha detto...

Ho scoperto solo oggi il blog, peccato che il candidato rep. sarà McCain.
Peccato davvero.

@Antistato, la Federal Reserve è un'azienda privata con fini di lucro, non è la Banca d'Itlia x intenderci.
Alla Federal Reserve vanno le tasse "federali".
La Federal Reserve muove + politici dei sondaggi!
La Federal Reserve è probabilmente la cosa + potente negli States.
Il Free Banking c'era fino agli anni 20, quando le famiglie dei banchieri (Vedi Rockfeller ed altri di cui nn ricordo il nome) si unirono in una specie di "cartello" da allora chiamato: Federal Reserve.
Il punto non è ciò ke è meglio, ma è: ciò ke x loro è meglio.

Viva Ron Paul.

P.S.
Spero che il suo movimento abbia degli eredi (oppure che si possa clonare), xkè alle prossime elezioni avrà 78 anni!

Lysergik ha detto...

P A Z Z E S C O !

Non riesco a credere come la disinformazione prevalga comunque! Mi spiego: ho letto questo blog tutto d'un fiato, (p*ttanate sui rettilani a parte!) e non ho trovato nessuno che definisse con 2 parole il problema che il (permettetemi) GRANDISSIMO Sig. Ron Paul spiga, o meglio TENTA Di SPIEGARVI;
signori, tutto ruota attorno al concetto di:
S I G N O R A G G I O
B A N C A R I O
Cioè???:
una grandissima truffa perpetuata nell'ultimo secolo che ci ha reso schiavi delle banche (debito pubblico di xy miliardi = tot interessi dovuti alle banche che stampano "moneta" = banche creditrici!!

Ricorda, se c'è debito c'è sempre un egual credito; ma a quasi nessuo è chiaro A CHI, lo stato (es.) italiano DEBBA quei stramaledetti soldi (=miliardi di euro); ve lo dico io: ALLE BANCHE !

Come???: accettando valuta (Dollari) senza nessuna copertura d'oro (=carta straccia) stampati da società PRIVATE ! ! ! S. P. A. !

L'ignorante:"Ma come, la banca d'italia è dello stato italiano!"
MAGARI!! dico io; i proprietari sono cordate di xy (10 mi pare)assicurazioni, xz banche e xw fondazioni, tutte SPA, con sede alle Isole K. (o affini).
Che schifo, vero??



Questa è solo una grezza e parziale (..e forse anche superficiale) analisi del pensiero di R.P. ma almeno spero di aprire gli occhi a qualcno dei miliardi di Beoti che popolano questo ormai insensato pianeta e crede ancora che le sue banconote [siano ricchezza] e le banche abbiano in qualche cassetto i loro soldi/risparmi/investimenti.

Si signori, ecco aperto il vaso di Pandora...!!!
=====Le Banche sono libere di prestare praticamente quanto vogliono (riserva obbligatoria 2%)perchè in realtà i soldi prestati restano nel circolo delle banche sotto forma di investimenti, tutto con un clik========
Ancora non ci arrivte??
Significa che una banca quando riceve un deposito di 1000 EurI, può prestare (elargire (dare)) più di 50.000 EurI!!
Ma come??? Ve l'ho già detto, con un cick!! (cerca: riserva frazionaria).

Ora vi faccio Io una domanda: quando accendete (fate) un mutuo, in pratica cosa fate?? Chiedete un prestito! (cioè SOLDI) alla banca che vi serviranno per es. a comprare la casa. Ecco la domanda (la prima era ovviamente retorica): c'è qualcuno al mondo che abbia mai "VISTO" (posseduto/detenuto/preso in mano/...) QUEI SOLDI ? ? ? ? ?

Se lo trovate, presentatemelo assolutamente!!!!

Quello che cerco di dire è: perchè non mi posso far dare in contanti il mio mutuo (ne avrei anche diritto o sbglio; è mio; ci pagherò fior di interesse, potrò farci quel c**zo che voglio??; anche solo x il guso di vederli!!!) e pagare io direttamente la società che mi ha costruito la casa???

S V E G L I A ! ! Quel denaro NON ESISTE! Ulterior prova è, quando ottenete un mutuo (=chiedere soldi) non disponete realmente di quei soldi (provate a chiederli HA HA!), bensì ne saranno chiesti a voi come COSTO x l'accnsione del mutuo (=burocazia/carte)) e spesso vi verrà detratto dall'importo del mutuo originale anche una rata anticipata..

Cioé?? C*azzo ancor non ci arrivate??
Avete otteuo un prestito virtuale (in senso stretto) vincolando il vostro stipendio x 20/30/40 anni (cioè il VERO valre inteso come ricchezza di quel mutuo) di un importo "X" (es. 100) e quando uscite dalla banca è già di X-r1 (es. 100-10 = 90 dove dieci è l'imorto della prima rata).
Troppo complicato??
Ca*zo, avete appena dato dei soldi VERI/SUDATI/TASSATI/... in cambio di??? N I E N T E !!!
O quasi, visto che si tratta di un prestito reale nella forma, ma fittizio nella sostanza!!

Ora, sareste degli stupidi se, dopo aver speso il vostro preziosissimo tempo a leggere QUESTO post non vi chiedeste: come fa a reggere il sistema??!!

Ma se rileggete con un minimo di attenzione in più, vi accorgerete che la risposta è già presente e ben evidente in quello che ho scritto (quella+FMI), e se ancora non vi è ben chiaro INFORMATEVI e mettete in discussione ogni singola parola; nella speranza che qualcuno trovi la maniera di smentirmi.

Se ancora non capite o non vi informate o ancor peggio vi rifiutate di accetare la realtà, allora sprofonderete nell'illusione in cui vivete e di cui siete circondati ma soprattutto schiavi..

..e, magari non tutti, ma forse voi ve lo sarete meritato...

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